URGENTISSIMO – MODIFICA DEL DECRETO DI TRATTAZIONE UDIENZE CIVILI IN CORTE DI APPELLO

Cari colleghi,

dopo l’ultima email relativa alla gestione dei processi civili avanti la Corte di Appello è stato pubblicato sul sito della Corte un NUOVO DECRETO, allegato alla presente, che purtroppo introduce delle modifiche in ordine alla predetta gestione che appaiono significative e dunque meritevoli della massima attenzione.

Il nuovo decreto prevede che:

a) entro cinque giorni prima dell’Udienza si può chiedere la trattazione orale in presenza;

b) entro le ore 12.00 del giorno prima dell’Udienza si possono depositare note di trattazione scritta contenenti le sole istanze e conclusioni;

c) se almeno una parte ha chiesto la trattazione orale allora la causa verrà chiamata all’Udienza e la parte che depositi invece note di trattazione scritta può scegliere se comparire in aula oppure se affidare la difesa alle note;

Verranno dunque chiamate all’udienza, secondo l’ordine del ruolo come precisato, SOLO LE CAUSE PER LE QUALI ALMENO UNA DELLE PARTI ABBIA DEPOSITATO ISTANZA DI TRATTAZIONE ORALE NEL TERMINE ASSEGNATO.

Pertanto, se vengono depositate le note di trattazione scritta la causa passa in decisione senza chiamata in aula e, appunto, sulla base delle note di trattazione scritta.

Se invece NON VENGONO DEPOSITATE NOTE DI TRATTTAZIONE SCRITTA NE’ VIENE CHIESTA LA TRATTAZIONE ORALE la causa non verrà chiamata e il mancato deposito di note e/o la mancata richiesta di trattazione orale equivarranno a mancata comparizione con applicazione di quanto previsto dagli artt. 181-309-348 c.p.c.

E’ da notare che le predette disposizioni valgono sia per le cause soggette a rito ordinario che per quelle camerali, anche se la lettura del decreto sembra riservare un diverso trattamento per il rito camerale.

Dunque, anche per le cause soggette a rito camerale E’ NECESSARIO DEPOSITARE LE NOTE DI TRATTAZIONE SCRITTA ovvero ISTANZA DI TRATTAZIONE ORALE, altrimenti la causa non verrà chiamata all’udienza e la Corte provvederà come nelle ipotesi di mancata comparizione nel rito camerale.

Ho avuto però conferma circa il fatto che in relazione all’Udienza fissata per la data del 15/9 e del 16/9 saranno ritenute tempestive le istanze di trattazione orale anche se pervenute oltre il termine assegnato di cinque giorni prima dell’Udienza.

In ogni caso, tenete presente che SCADE OGGI il termine di cinque giorni prima dell’Udienza del 16/9 per il deposito dell’istanza per la trattazione orale.

In relazione all’Udienza del 15/9 E’ OPPORTUNO CHE CHI INTENDA EFFETTUARE LA DISCUSSIONE ORALE IN PRESENZA INVII AL PIU’ PRESO LA RELATIVA ISTANZA, anche se – come sopra esposto – il termine è scaduto.

Come al solito, tutto il consiglio è a vostra disposizione per ogni chiarimento.

Un saluto.

Il Presidente

Avv. Maurizio Miranda

Allegato A_35510-1